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Ultima modifica: lun, 05 ago 2019 12:03:14 +0200 - Id: 236058

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Programma degli incontri di SETTEMBRE 2019 del Gruppo di Lettura della Biblioteca Comunale di Fiorenzuola

Ogni giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30  e dal 19 settembre dalle 14.30 alle 16.30 presso la Biblioteca comunale "Mario Casella" si riunisce il Gruppo di Lettura della Biblioteca comunale di Fiorenzuola d’Arda (Pc), dove condividere leggendo e commentando con gli altri brani delle tue letture preferite o dei tuoi scritti (poesie, racconti, articoli e riflessioni)
INFO 347.2983592 - ingresso libero.

SETTEMBRE
SPAZIO RICREATIVO SETTIMANALE DEL CAFFE' LETTERARIO ALLA SALA LUMINOSA DEL BAR DELL'OSPEDALE DI FIORENZUOLA

FIORENZUOLA
OGNI SABATO dalle ore 16 alle 17
  • GIOCHI (scacchi e burraco) e TEST PSICOLOGICI
  • CORSI GRATUITI DI SCACCHI E BURRACO 
  • PICCOLI GRUPPI DI CONVERSAZIONE 
  • LETTURA ENERGETICA DELLA MANO CON VISUALIZZAZIONE DELLO STATO MENTALE 
presso il Caffè Letterario del bar dell'ospedale in via Roma 35
INFO 347.2983592 - ingresso libero.

CONFERENZE E CORSI DI  SETTEMBRE 2019 ALLA SALA LUMINOSA DEL BAR DELL'OSPEDALE DI FIORENZUOLA

SETTEMBRE
 
7
SABATO 7 SETTEMBRE
Giuseppe Mami e Alfonso Setti presentano il libro "Perché si dice..." Il significato dei modi di dire italiani
a cura di Giuseppe Mami.
alle ore 17 presso il Caffè Letterario del bar dell'ospedale di Fiorenzuola (PC) in via Roma 35 
Ingresso libero.

PREFAZIONE
Fin dall'adolescenza mi sono interessato a l’ etimologia ossia alla scienza che studia l’origine delle parole indagandone l’origine. Da quello sono passato allo studio dell’origine dei modi di dire italiani con i loro significati. Gli studiosi a volte non sono concordi nel dare una interpretazione esatta per cui vi sono diverse correnti di pensiero. Nell’elencare le varie ipotesi si incontrano diverse teorie in parte condivisibili o meno, io mi sono attenuto a quella che si definisce vulgata ossia la voce popolare per dare una risposta. Mi ritengo un modesto dilettante della materia e per lasciare una traccia ai miei numerosi amici ed amiche che mi hanno richiesto tale pubblicazione.
Vorrei ricordare il mio prof delle magistrali Ernesto Cremona finissimo filologo glottologo studioso del latino e del nostro dialetto per i suoi numerosi studi e ricerche ed avermi inculcato lo studio dei toponimi e quindi delle parole.
Vorrei ringraziare l’amico Armando Basini per la parte grafica ed impaginazione e tutte le persone amiche che mi hanno dato numerosi suggerimenti.
Ringrazio mia moglie e mio figlio per la pazienza dimostrata verso di me.
Giuseppe Mami


14 
SABATO 14 SETTEMBRE 
Lamberto Breccia terrà una conversazione su "Introduzione al Vangelo di Tommaso: per una "mistica ad occhi aperti"
alle ore 17 presso il Caffè Letterario del bar dell'ospedale di Fiorenzuola (PC) in via Roma 35 
Ingresso libero.

Lamberto Breccia
Ha conseguito il Baccellierato nello “Studio Teologico Collegio Alberoni” di Piacenza, affiliato alla Facoltà di Teologia della Pontificia Università “S.Tommaso d’Aquino” in Roma; licenziando in Teologia Fondamentale presso la Facoltà di Teologia dell’Italia Settentrionale di Milano, segue un'approccio ermeneutico-fenomenologico. Approfondisce la conoscenza delle tradizioni Indù studiando presso l’Integral Astanga Yoga Ashram e  la filosofia Vedanta con il maestro Jean Klein e con Swamy Veetamohananda, priore del Monastero Ramakrisna Math in Gretz, (Parigi), con il quale per alcuni ha dato vita ad un intensa collaborazione seminariale.  Da qualche anno oltre ad occuparsi del Koinobion, insegna  presso un Liceo di Piacenza. 

21
SABATO 21 SETTEMBRE 
Presentazione del libro LUCE E COLORI A TAVOLA di Michela Pighi e Stefania Fermi 
Durante la presentazione del libro Luce e colori a tavola Daniela Patti illustrerà come ritrovare l’equilibrio costruendo il proprio mandala geometrico.
alle ore 17 presso il Caffè Letterario del bar dell'ospedale di Fiorenzuola (PC) in via Roma 35

Una naturopata e una foodblogger si incontrano, si confrontano. Sentono affinità tra le loro professioni e decidono di scrivere un libro. Un libro che parla di vita, dei gesti cari e semplici nella quotidianità e della gioia di nutrire attraverso piatti pieni di consapevolezza e amore. Luce, colore, cibo: una triade perfetta.
"Questo libro, nasce dal mio desiderio di migliorare la qualità delle relazioni quotidiane, dei gesti semplici ma fondamentali che da sempre fanno da base alla nostra esistenza.
Nasce innanzitutto dall’amore: per i figli, per i «nostri cuccioli», per il quotidiano, per la vita, per la materia. La cucina come luogo di alchimia degli affetti e insieme della co-scienza, una pietanza come un’opera capace di nutrire di calorie e di calore, di colore e di luce, di messaggi e di sensazioni; una tavola imbandita in un giorno qualsiasi dell’esistenza come tempo in cui prendersi cura, proteggere, stimolare. 

Per quanto mi riguarda, Il tema del colore e della luce mi ha appassionato durante un percorso formativo personale.  La varietà degli alimenti, correlata alla molteplicità dei colori della natura nell’allegoria delle quattro stagioni, è un aspetto importante da un punto di vista non solo simbolico, ma anche nutrizionale (basti pensare a quanto sia salutare mettere in tavola verdure e frutta di stagione con la loro più ampia e «luminosa» varietà di colori). Per questo ho pensato di abbinare alle preziose ricette di Stefania Fermi food blogger un significato diverso. Ma soprattutto abbiamo cercato di  creare un decalogo dove colore, emozione, energia e cibo possano dialogare in sinergia tra loro."

28
SABATO 28 SETTEMBRE 
LETTURA PUBBLICA DI POESIE E RACCONTI
e presentazione di Enzo Riccio, autore del libro L’UOMO: QUESTO OMINIDE
alle ore 17 presso il Caffè Letterario del bar dell'ospedale di Fiorenzuola (PC) in via Roma 35.
Ingresso libero

INOLTRE

Se scrivi poesie e racconti brevi e vuoi condividerli con chi le apprezza partecipa a questa iniziativa.

Chi non può partecipare all'evento, ma vuole che la sua poesia o il suo racconto venga letto durante l'incontro, può inviare il proprio scritto via mail a trentomilano@gmail.com specificando nell'oggetto PER IL READING DEL 29 GIUGNO.

ps
Se non hai letto in pubblico i tuoi scritti è un'occasione da non perdere, non ci saranno giudici ad ascoltare ma appassionati come te dello scrivere, dell'esprimere le proprie emozioni, la propria visione della realtà, i propri desideri...
Info 347.2983592

ENZO RICCIO
Enzo Riccio nasce nella terra campana dalla quale assorbe sole, colori e passionalità. Da bambino con l’intera famiglia si trasferisce al nord dove dopo gli studi, decide di intraprendere l’insegnamento della religione in una comunità della zona.
Con il passar degli anni viene assorbito anche dal lavoro, come libero professionista, nel settore assicurativo. Anche se molto impegnato, non tralascia mai il suo appassionato interesse per le scienze umane e religiose.
Si ritira in una casa di campagna dove prosegue le sue ricerche e studi con l’analisi di varie dottrine religiose, politiche, associazioni sociali e culturali, che lo portano a conoscere molte realtà odierne e che hanno radici profonde nel tessuto sociale dell’umanità, mettendolo in condizione di farsi un quadro generale di ciò che molti intendono per fede, religione, Dio, politica, società e stato.
Enzo è stato blogger dal 2007 al 2013.

SINOSSI  
L’UOMO: QUESTO OMINIDE
Un governatore, indicando un uomo legato torturato e reso inoffensivo posto al suo fianco, lo additò alla folla antistante, dicendo: “Ecce Homo!” Da quella occasione sono trascorsi circa duemila anni. Ma si può dire del genere umano, che siano uomini, in quanto “homo sapiens”? L’umanità è veramente progredita, emancipata e psicologicamente sviluppata, rispetto ai suoi antenati che abitavano le caverne e non conoscevano ancora le più elementari nozioni delle leggi della natura e di ciò che li circondava? Una disamina attraverso gli occhi di uno studioso che si sforza di fare una obiettiva sintesi della famiglia umana, circa la presunta asserzione dei molti, secondo cui siamo esseri evoluti o emancipati. Un’occhiata al tema sviluppato dai vari capitoli rende l’idea di quello che l’autore vuole dimostrare: dal modo in cui si viene educati nella prima infanzia e poi dalla società intessuta di falsi moralismi e regole. L’insana e frustrante dittatura psicologica di una società che impone di relegare ad altri la crescita del proprio modello di pensiero, della soluzione dei personali problemi e di rifarsi costantemente all’esperto di turno. Dalle religioni penetrate nel DNA dei popoli con i dogmi, le coercitive dottrine e superstiziose credenze che creano sensi di colpa e inibiscono quel desiderio innato di vivere liberi da paure e imposizioni socio-religiose divenuti pressanti modelli educativi e castranti luoghi comuni. L’incapacità umana di emanciparsi da quel preistorico limite che lo induce a vivere secondo la legge del più forte. L’ottusa indolenza a frenare l’inquinamento, il depauperamento e il folle e stolto sfruttamento della nostra terra a causa di egoistici interessi come finalità, per arrivare a governi e stati nazionali che opprimono intere popolazioni con guerre cruenti o di mercato, rifacendosi a una presunta supremazia razziale, economica o di ceto sociale, che si traduce in sopraffazione del più debole. L’analisi critica in questo lavoro di E. Riccio, fa luce sulla debole capacità umana di liberarsi di vecchi tabù e arcaiche credenze che pur avendo dichiaratamente il sapore di folcloristiche usanze e costumi, nei secoli, sono divenuti potenti luoghi comuni che inibiscono lo sviluppo mentale di tutta l’umanità. Con semplici e palesi evidenze, denuncia la fragile precarietà della mente umana e l’ignavia a voler riscattarsi dai suoi totem, per poter vivere in modo emancipato e scevro da paludamenti pseudo-culturali.
Ultima modifica: gio, 22 ago 2019 09:02:48 +0200 - Id: 238321

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