DIA AttivitÀ di Panificazione - nuova apertura, subingresso, trasferimento

Modalità

Il D. Lgs. n. 223/2006 convertito con L. n. 248/2006 (cosiddetto 1° Decreto Bersani) ha sostanzialmente liberalizzato il settore della produzione di pane modificando la legislazione in vigore dal 1956.

L’impianto di un nuovo panificio e il trasferimento o la trasformazione di panifici esistenti sono soggetti a dichiarazione di inizio attività da presentare al comune competente per territorio ai sensi dell’art. 19 della L. 241/90. Il subentro in un panificio esistente è soggetto alla stessa dichiarazione.

Per “panificio” si intende l’impresa che svolge l’intero ciclo di produzione pane, dalla lavorazione delle materie prime alla cottura finale.

Nella dichiarazione di inizio attività dovrà essere indicato il nominativo del responsabile dell’attività produttiva, che assicura l’utilizzo di materie prime in conformità alle norme vigenti, l’osservanza delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza dei luoghi di lavoro e la qualità del prodotto finito.

Normativa

  • D. Lgs. 223/2006 convertito in L. 248/2006

Requisiti dei locali e delle strutture per l’esercizio e dell’attività

  • autorizzazione alle emissioni in atmosfera;
  • titolo abilitativo edilizio e certificato di agibilità locali;
  • requisiti in materia igienico-sanitaria.

In ogni caso, l'attività deve essere esercitata nel rispetto delle vigenti norme in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico, sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, sulle emissioni in atmosfera nonchè delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi.

Documenti da presentare

  • denuncia inizio attività indirizzata al Comune competente: PANIFICIO.DIA
  • fotocopia contratto d’affitto locali o altro documento attestante la disponibilità degli stessi;
  • deve inoltre essere presentata dia_sanitaria e relativa RelazioneTecnicalaboratoriartigianali
  • planimetria dei locali, in triplice copia e in scala 1:100, datata e firmata dal richiedente, con indicati tutti i locali annessi e connessi all’attività con specificata la loro destinazione e superficie.