Domanda di subingresso in autorizzazione di commercio su aree pubbliche

Descrizione

Si tratta di una richiesta di voltura dell’autorizzazione di commercio su aree pubbliche con posto fisso o itinerante a seguito dell’acquisto, dell’affitto ecc... dell’azienda o di ramo di azienda da altro operatore.

Modalità

Comunicazione da parte del titolare o del legale rappresentante della Ditta indirizzata al Sindaco del Comune sede del mercato dove ha luogo il posteggio acquistato, da redigere su apposita modulistica contenente le seguenti indicazioni:

  • Generalità complete del richiedente (Cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza);
  • Ragione Sociale o denominazione, sede legale dell’impresa (Ditta Individuale/Società);
  • Codice fiscale e P.IVA;
  • recapito telefonico
  • indicazione dei dati relativi alla autorizzazione e al posteggio acquistato
  • indicazione dei dati relativi all’operatore da cui si è acquistata l’azienda
  • indicazione del settore merceologico
  • indicazione della Dichiarazione di Inizio Attività e relazione tecnica (per la vendita di prodotti del settore alimentare)

La comunicazione va presentata in 2 copie, una verrà trattenuta presso l’ufficio per l’istruttoria, l’altra verrà restituita all’utente vidimata.

Requisiti

Chi presenta la comunicazione deve essere in possesso dei requisiti morali previsti dall’art. 5 del D.LGS. 114/98: (Non possono esercitare l’attività commerciale salvo che non abbiano ottenuto la riabilitazione: 1) coloro che sono stati dichiarati falliti;2) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto nono colposo per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; 3) coloro che hanno riportato una condanna a pena detentiva, accertata con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti di cui al titolo II e VIII del libro II del codice penale, ovvero di ricettazione, riciclaggio, emissione di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina; 4) coloro che hanno riportato due o più condanne a pena detentiva o a pena pecuniaria, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, accertate con sentenza passata in giudicato per uno dei delitti previsti dagli articolo 442, 444, 513, 51-bis, 515, 516 e 517 del codice penale, o per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali; 5) coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero siano stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza.)

Chi intende esercitare un attività di commercio su area pubblica di prodotti di tipo alimentare, inoltre deve possedere i requisiti professionali previsti dall’art. 5 comma 5 del D.LGS 114/98 (aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare, istituito o riconosciuto dalla Regione o dalle province autonome di Trento e Bolzano; aver esercitato in proprio per almeno due anni nell’ultimo quinquennio l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari; o avere prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare, in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o, se trattasi di coniuge o parente o affine, entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall’iscrizione all’INPS; di essere stato iscritto nell’ultimo quinquennio al Registro Esercenti il Commercio di cui alla legge 11/06/1971 n. 426 per uno dei gruppi merceologici individuati dalle lettere a), b) e c) dell’articolo 12, comma 2, del decreto ministeriale 4 agosto 1988 n. 375.)

Per il mezzo con il quale si esercita l’attività deve essere richiesta idonea autorizzazione sanitaria.

Documenti da presentare

Alla richiesta di voltura deve essere allegato:

  • fotocopia dell’atto di vendita, affitto ecc... debitamente registrato o apposita certificazione rilasciata dal notaio
  • originale autorizzazione del cedente
  • se trattasi di Società fotocopia dell’atto costitutivo debitamente registrato
  • copia documento di identità in corso di validità, solamente nel caso in cui la domanda, contenente la dichiarazione relativa ai requisiti personali, non sia firmata dall’interessato presso l’ufficio ricevente.
  • copia del permesso di soggiorno valido per i cittadini stranieri

Costo

1 marca da bollo da € 14,62 per il rilascio della autorizzazione concessione.

Normativa di riferimento

Decreto Legislativo n. 114 del 31.03.1998; L.R. 12 del 26.06.1999