Apertura esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande di cui all'art 4 comma 5 lett. c, f, i della L.R. 14/2003 (Distributori carburante, mense aziendali e al domicilio del consumatore

Descrizione

E' la comunicazione da presentare al Comune necessaria per intraprendere l'attività di somministrazione di alimenti e bevande negli impianti stradali di distribuzione carburanti sempre ché l'attività sia funzionalmente e logisticamente svolta in connessione con l'attività di distribuzione carburanti e l'autorizzazione sia rilasciata esclusivamente a favore di soggetti titolari della licenza di esercizio per la vendita di carburanti (lett. c), nelle mense aziendali (lett. f) e al domicilio del consumatore (lett. i). Le attività in questione non sono soggette a programmazione comunale.

Modalità

Denuncia di inizio attività indirizzata al Sindaco del Comune nel cui territorio è situata l'attività, da parte dell'interessato, titolare o legale rappresentante della ditta/società esercente l'attività; tale denuncia deve contenere le seguenti indicazioni e dichiarazioni:

  • il possesso dei requisiti morali e professionali di cui all’art. 6 L.R. 14/03 e artt. 11 e 92 del TULPS;
  • in caso di società, gli estremi di iscrizione al Registro Imprese (se già iscritta);
  • la sussistenza delle disposizioni di cui all’art. 8 comma 5 della L.R. 14/03;
  • ubicazione dell'esercizio che si intende attivare e tipologia di attività;
  • la superficie di somministrazione;
  • eventuali locali non aperti al pubblico esistenti nell’esercizio.

Requisiti

  • il possesso dei requisiti morali di cui agli art. 5 commi 2, 3 e 4 del D. Lgs. 114/98;
  • il possesso dei requisiti morali di cui agli artt. 11 e 92 del TULPS;
  • non essere incorso in alcuna delle misure di sicurezza o prevenzione che, ai sensi della legislazione antimafia (L. 575/65 e successive modifiche ed integrazioni), costituiscono cause di divieto;
  • il possesso dei requisiti professionali previsti all'art. 6, comma 2 della L. R. 14/2003 (nel caso di Società, il possesso del requisito professionale è previsto per il legale rappresentante o per la persona appositamente delegata alla somministrazione).

Requisiti dei locali e delle strutture per l’esercizio dell’attività

  • agibilità edilizia;
  • rispondenza ai criteri di sorvegliabilità previsti dal Decreto 17.12.1992, n. 564;
  • requisiti in materia igienico-sanitaria.

L'attività deve comunque essere esercitata nel rispetto delle vigenti norme in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico, sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, nonché delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi.

Documenti da presentare