Subingresso in esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande

Descrizione

E’ la comunicazione, da presentare al Comune, necessaria per subentrare nell'autorizzazione che abilita all'esercizio di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande e quindi per gestire un pubblico esercizio di qualunque tipologia (bar, caffè, pub, osteria, trattoria, ristorante, ecc.).

La comunicazione deve essere redatta a seguito di: a) acquisto per atto tra vivi, b) affitto d'azienda, c) morte del titolare, d) reintestazione per scadenza/risoluzione contratto d’affitto d’azienda.

Comporta la decadenza dell'autorizzazione in capo al cedente, sempre che sia provato l'effettivo trasferimento dell'attività e che il subentrante sia in possesso dei requisiti di cui all'art. 6, commi 1, 2 e 3 della L. R. 14/03.

Modalità

Denuncia di inizio attività, indirizzata al Sindaco del Comune nel cui territorio è situato il locale di somministrazione, da parte dell'interessato, titolare o legale rappresentante della ditta/società esercente l'attività. Nella dia, l’interessato dovrà dichiarare:

  • il possesso dei requisiti morali e professionali di cui all’art. 6 L.R. 14/03 e artt. 11 e 92 del TULPS;
  • in caso di società, gli estremi di iscrizione al Registro Imprese (se già iscritta);
  • la sussistenza delle disposizioni di cui all’art. 8 comma 5 della L.R. 14/03;
  • la superficie di somministrazione;
  • eventuali locali non aperti al pubblico esistenti nell’esercizio.

Requisiti

  • essere in possesso dei requisiti morali di cui agli art. 5 commi 2, 3 e 4 del D. Lgs. 114/98;
  • essere in possesso dei requisiti morali di cui agli artt. 11 e 92 del TULPS;
  • non essere incorso in alcuna delle misure di sicurezza o prevenzione che, ai sensi della legislazione antimafia (L. 575/65 e successive modifiche ed integrazioni), costituiscono cause di divieto;
  • essere in possesso dei requisiti professionali previsti all'art. 6, comma 2 della L. R. 14/2003 (nel caso di Società, il possesso del requisito professionale è previsto per il legale rappresentante o per la persona appositamente delegata alla somministrazione).

Requisiti dei locali e delle strutture per l’esercizio e dell’attività

  • agibilità edilizia;
  • rispondenza ai criteri di sorvegliabilità previsti dal Decreto 17.12.1992, n. 564;
  • requisiti in materia igienico-sanitaria.

In ogni caso, l'attività deve essere esercitata nel rispetto delle vigenti norme in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico, sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, nonchè delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi.

Documenti da presentare

  • denuncia inizio attività, su apposito modulo, contenente tutte le modalità: pe.subingresso;
  • fotocopia atto di cessione o di affitto di azienda;
  • fotocopia contratto d’affitto locali o altro documento attestante la disponibilità degli stessi;
  • MODELLO NOTIFICA AUSL e relativa relazione tecnica bar o relazione tecnica ristorante
  • N.B. Qualora non vengono apportate modifiche strutturali o produttive o di attrezzatura non è richiesta la presentazione della Relazione Tecnica;
  • planimetria dei locali, in triplice copia e in scala 1:100, datata e firmata dal legale rappresentante, con indicata la superficie di somministrazione, nonché tutti i locali annessi e connessi all’attività con specificata la loro destinazione e superficie
  • comunicazione orario adottato: orario.pe