Autorizzazione trasferimento di un esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande

Descrizione

E' il titolo amministrativo, rilasciato dal Comune, necessario per trasferire, sempre in ambito comunale, ma in altri locali, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande. Il territorio comunale di Fiorenzuola d’Arda è suddiviso in tre zone:

  • zona 1 Capoluogo – centro storico
  • zona 2 Capoluogo escluso centro storico
  • zona 3 Aree frazionali e forese
  • I trasferimenti all’interno della stessa zona commerciale sono liberi.
  • I trasferimenti dalla zona 1 alle zone 2 e 3 e dalla zona 2 alla zona 3 , di massima, sono possibili.

Modalità

Comunicazione indirizzata al Sindaco, redatta dall'interessato, titolare o legale rappresentante della ditta/società esercente l'attività da trasferire; nella comunicazione l’interessato dovrà dichiarare:

  • il possesso dei requisiti morali e professionali di cui all’art. 6 L.R. 14/03 e artt. 11 e 92 del TULPS;
  • in caso di società, gli estremi di iscrizione al Registro Imprese (se già iscritta);
  • la sussistenza delle disposizioni di cui all’art. 8 comma 5 della L.R. 14/03;
  • la superficie di somministrazione;
  • eventuali locali non aperti al pubblico esistenti nell’esercizio.

Requisiti

  • essere in possesso dei requisiti morali di cui agli art. 5 commi 2, 3 e 4 del D. Lgs. 114/98;
  • essere in possesso dei requisiti morali di cui agli artt. 11 e 92 del TULPS;
  • non essere incorso in alcuna delle misure di sicurezza o prevenzione che, ai sensi della legislazione antimafia (L. 575/65 e successive modifiche ed integrazioni), costituiscono cause di divieto;
  • essere in possesso dei requisiti professionali previsti all'art. 6, comma 2 della L. R. 14/2003 (nel caso di Società, il possesso del requisito professionale è previsto per il legale rappresentante o per la persona appositamente delegata alla somministrazione).

Requisiti dei locali e delle strutture per l’esercizio dell’attività

  • agibilità edilizia;
  • rispondenza ai criteri di sorvegliabilità previsti dal Decreto 17.12.1992, n. 564;
  • requisiti in materia igienico-sanitaria.
  • In ogni caso, l'attività deve essere esercitata nel rispetto delle vigenti norme in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico, sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, nonchè delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi.

Documenti da presentare

  • comunicazione, su apposito modulo, contenente tutte le modalità: pe.trasferimento;
  • MODELLO NOTIFIC AUSL e relativa relazione tecnica bar o relazione tecnica ristorante;
  • fotocopia contratto d’affitto locali o altro documento attestante la disponibilità degli stessi;
  • planimetria dei locali, in triplice copia e in scala 1:100, datata e firmata dal legale rappresentante, con indicata la superficie di somministrazione, nonché tutti i locali annessi e connessi all’attività con specificata la loro destinazione e superficie;
  • comunicazione orario adottato: orario.pe