Comune di Fiorenzuola d'Arda
- P. le San Giovanni, 2 - 29017 (PC)
- Tel. 0523-9891 Fax 0523-982680 PI 00115070336
- email:organi.istituzionali@comune.fiorenzuola.pc.it
Procedimenti e Modulistica
Bed & Breakfast
Descrizione
E’ la denuncia di inizio attività che occorre presentare prima di avviare un’attività ricettiva saltuaria di alloggio e prima colazione, esercitata nell’abitazione di residenza e dimora in non più di tre stanze dell’unità abitativa ad uso residenziale e con un massimo di sei posti letto più eventuale letto aggiunto per minori di 12 anni per ogni camera, avvalendosi della normale conduzione familiare, ivi compresa l’eventuale presenza di collaboratori domestici al servizio della famiglia. L’ospitalità può essere fornita per un massimo di 120 giorni, anche non continuativi nell’arco del periodo di disponibilità all’accoglienza o, in alternativa, per un massimo di 500 pernottamenti nell’arco dell’anno solare.
Normativa di riferimento
- Legge Regionale 28 luglio 2004, n. 16
- Deliberazione Giunta Regionale n. 2149/2004
- Determinazione regionale prot. n. 39649/2004
- Art. 109 TULPS
Modalità
Denuncia di inizio attività al Comune di residenza del titolare dell’attività di “bed and breakfast” da presentarsi prima dell’inizio e indicante:
- nome e cognome, residenza, codice fiscale, recapito telefonico dell’esercente;
- denominazione dell’attività ricettiva;
- numero di stanze, posti letto e servizi igienici adibiti all’attività ricettiva;
- data di inizio dell’attività.
Requisiti
Il titolare deve dichiarare:
- che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della Legge 31/5/1965 n. 575 (antimafia);
- di non essere stato condannato per reati contro la moralità pubblica ed il buon costume o contro la sanità pubblica o per giochi d'azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcolismo, per infrazioni alla legge sul lotto o per abuso di sostanze stupefacenti (art. 92 del TULPS ai sensi dell'art. 108, 3° comma, del TULPS);
- che i locali in cui si svolge l'attività fanno parte di un'unica unità immobiliare catastale (estremi di riferimento del catasto __________________);
- che l'unità immobiliare in cui si svolge l'attività saltuaria di alloggio e prima colazione è la propria abitazione di residenza e dimora;
- di avere la disponibilità e a che titolo dell'unità immobiliare in cui si svolge l'attività;
- che i locali in cui si svolge l'attività possiedono le seguenti caratteristiche:
- a) possiedono i requisiti igienico-sanitari previsti per l'uso abitativo dal regolamento edilizio e dal regolamento di igiene comunale vigenti;
- b) non superano i limiti di capacità ricettiva previsti dai regolamenti comunali di edilizia e sanità vigenti;
- c) sono in possesso del certificato di abitabilità n.________ del ____________, (eventualmente allegato in copia);
- d) che l'abitazione è dotata di almeno un bagno ad uso esclusivo degli ospiti nel caso in cui l'attività si svolga in più di una stanza;
- e) che è garantita a favore degli ospiti la fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento;
- f) che tutti gli impianti presenti (elettrici, di riscaldamento e altro) sono in regola con le specifiche normative e con le revisioni periodiche previste dalle vigenti normative;
- g) che le stanze in cui si accolgono gli ospiti sono dotate di porta e finestra e sono arredate almeno con: letto, comodino con abat-jour, una sedia per ogni ospite, armadio, cestino porta rifiuti, tenda oscurante in caso di finestra senza imposte;
- che sono al servizio della famiglia n._____ collaboratori domestici;
- di garantire i seguenti servizi effettuati con la normale organizzazione familiare:
- 1) somministrazione della prima colazione (in orario stabilito con la famiglia);
- 2) riordino e pulizia quotidiana dei locali;
- 3) cambio delle lenzuola almeno due volte alla settimana e comunque ad ogni cambio dell'ospite;
- 4) cambio della biancheria da bagno (viso, bidet, telo bagno) due volte la settimana e ad ogni cambio dell'ospite;
- di essere a conoscenza che la permanenza degli ospiti non può protrarsi oltre 60 giorni consecutivi e che deve intercorrere un periodo non inferiore a cinque giorni per potersi rinnovare un nuovo soggiorno al medesimo ospite;
- di optare per il seguente periodo di disponibilità all'accoglienza:
- 120 giornate di apertura anche non continuative:
- dal ____________ al__________________
- dal ____________ al__________________
- 500 pernottamenti (persone per notte) nell'arco dell'anno solare. Eventuali periodi di chiusura:
- dal ____________ al__________________
- dal ____________ al__________________
- di essere a conoscenza dei seguenti obblighi e vincoli:
- 1) di dovere presentare, entro il 1° ottobre di ogni anno, la dichiarazione alla Provincia competente per territorio dei prezzi massimi comprensivi della prima colazione valida per l'anno successivo, anche in assenza di variazioni rispetto alle tariffe precedentemente dichiarate, nonché il periodo di disponibilità all'accoglienza, con l'opzione fra 120 giorni di apertura anche non continuativi e 500 pernottamenti nell'arco dell'anno;
- 2) di dovere presentare su apposito modello ISTAT il movimento degli ospiti, sulla base delle indicazioni fornite dalla Provincia competente per territorio;
- 3) di dovere comunicare le presenze alla locale autorità di Pubblica Sicurezza entro 24 ore ai sensi dell'art. 109 del TULPS e conservare la scheda di registrazione o una sua copia;
- 4) di dover affiggere, in ogni stanza destinata all'accoglienza, l'apposito cartellino dei prezzi massimi comprensivi della prima colazione, conformemente alla dichiarazione dei prezzi presentata in provincia; Qualora si scelga l'opzione dei 500 pernottamenti annui:
- 5) di dovere comunicare a Comune e Provincia, una volta raggiunto il tetto massimo, la sospensione dell'attività fino all'anno solare successivo;
- di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui al D. Lgs. 196/03 che i dati raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.
Documenti da presentare
- dichiarazione inizio attività: moduli/DIA.bed&breakfast_
- planimetria della abitazione, sottoscritta dall’interessato, con l'indicazione dell'uso dei locali in cui sono evidenziate le stanze, i posti letto e i servizi igienici destinati all'accoglienza;
- eventuale certificato di abitabilità;
- fotocopia di documento valido di identità qualora la sottoscrizione non sia apposta in presenza di dipendente comunale incaricato al ricevimento dell'istanza.
Adempimenti successivi alla denunzia
- presentare, entro il 1° ottobre di ogni anno, la dichiarazione alla Provincia competente per territorio dei prezzi massimi comprensivi della prima colazione valida per l'anno successivo, anche in assenza di variazioni rispetto alle tariffe precedentemente dichiarate, nonché il periodo di disponibilità all'accoglienza, con l'opzione fra 120 giorni di apertura anche non continuativi e 500 pernottamenti nell'arco dell'anno: moduli/Com.attrezzatureprezziB&B_
- presentare su apposito modello ISTAT il movimento degli ospiti, sulla base delle indicazioni fornite dalla Provincia competente per territorio;
- comunicare le presenze alla locale autorità di Pubblica Sicurezza entro 24 ore ai sensi dell'art. 109 del TULPS e conservare la scheda di registrazione o una sua copia;
- affiggere, in ogni stanza destinata all'accoglienza, l'apposito cartellino dei prezzi massimi comprensivi della prima colazione, conformemente alla dichiarazione dei prezzi presentata in provincia Qualora si scelga l'opzione dei 500 pernottamenti annui:
- comunicare a Comune e Provincia, una volta raggiunto il tetto massimo, la sospensione dell'attività fino all'anno solare successivo: moduli/Com.sospensioneattività