Presentazione Stagione Musicale
Teatro Verdi
Via Liberazione
29017 Fiorenzuola d'Arda (PC)
Tel. 0523/985253
Con la nuova stagione concertistica del Teatro Verdi 2009/2010 si è cercato compiere una non facile opera di sintesi fra i vari contenuti - musicali, economici, pedagogici e organizzativi - propostici dall’attuale contingenza.
Pur a fronte del notevole calo delle risorse disponibili rispetto all’anno passato, era necessario, per quanto difficile, mantenere e/o migliorare, lo standard qualitativo raggiunto nella scorsa stagione.
La proposta odierna, come si annotava in premessa, tiene conto dei vari fattori territoriali, economici, culturali che assegnano al nostro teatro una precisa collocazione, identità e valenza non solo per la nostra città ma anche per tutti i comuni del circondario. La nostra realtà ci impone di tenere conto della complessità del pubblico di riferimento, quasi di ascoltarlo, evitando rassegne monografiche che, per quanto colte e di alta valenza artistica, non risulterebbero in grado di incontrare ampie fasce di cittadini.
Il classico in musica è il bello, il meglio che sopravvive nel tempo dei vari generi musicali e non necessariamente quello che una certa cultura accademica un po’ incartapecorita identifica di fatto e tout court come il repertorio cameristico e sinfonico sette/ottocentesco di provenienza prevalentemente germanica.
Offrire una rosa di eventi musicali in grado di soddisfare “l’orecchio più esigente” ed il pubblico “già formato alla classica” ed al tempo stesso, avvicinare e sensibilizzare quello più vasto ad un ambito artistico purtroppo oggi molto “elitario”, è senz’altro l’obiettivo portante del percorso intrapreso.
La prossima stagione musicale rappresenta così un virtuoso compromesso fra vari generi musicali, un raffinato mix di proposte che riesce comunque a non perdere di vista, come dev’essere in ogni cartellone che si rispetti, quelli che sono i significati musicali più cogenti al momento. Una varietà che non significhi casualità dunque! Nel 2010 ricorrono infatti i 200 anni dalla nascita di 2 grandi geni della storia della musica: Frederic Chopin e Robert Schumann. Avremo il piacere dunque, e sarà forse l’appuntamento più prestigioso di tutta la stagione, di ospitare il 6 dicembre prossimo un recital solistico di uno dei più grandi pianisti del mondo, IVO POGORELIC, che eseguirà musiche di Chopin. Il 27 marzo 2010 chiuderà invece la rassegna MICHELE CAMPANELLA, uno dei più importanti pianisti italiani degli ultimi 30 anni. Accanto al concerto interamente schumaniano, Campanella effettuerà una master class pomeridiana per studenti e appassionati dedicata al repertorio e all’interpretazione della prassi pianistica del compositore tedesco.
Facendo un piccolo passo indietro, vorremmo quindi ricordare l’importante Concerto di apertura del 19 novembre prossimo: l’Orchestra Sinfonica del Teatro Verdi, con Enrico Bronzi nelle vesti di direttore e violoncello solista, composta dai migliori professionisti delle province di Parma e Piacenza, produrrà appositamente per il nostro teatro uno straordinario concerto con musiche di Beethoven e Saint Saens.
ENRICO BRONZI, giovane violoncellista di Parma, rappresenta attualmente uno dei più affermati e stimati solisti sulla scena internazionale. Per l’occasione dirigerà la nostra orchestra nell’ouverture dell’Egmont e nell’ottava sinfonia di Beethoven e si esibirà come violoncello solista nel concerto n° 1 in la minore per violoncello e orchestra op. 33 di Camille Saint Saens. Oltre agli aspetti musicali, merita di essere sottolineata la filosofia assai innovativa che ha sostenuto la realizzazione dell’evento inaugurale di cui sopra: il comune infatti sosterrà la serata solo con un impegno economico minimale rispetto all’offerta (si tratta infatti di orchestra sinfonica, con un solista di caratura internazionale) mentre la gran parte dei fondi sarà reperita sul mercato direttamente dai musicisti in una sorta di fund rising applicato agli eventi musicali. Realizziamo in questo modo una specie di collaborazione sussidiaria fra privato ed ente locale, il nuono e strategico modo di “fare cultura”.
La collaborazione con l’associazionismo locale, sempre per rimanere in questo ambito, ci consentirà di realizzare, il 24 gennaio, l’Operetta in 2 atti di E. Kalman ‘LA PRINCIPESSA CZARDA’, genere sempre molto amato, richiesto e con grande risposta di pubblico nel nostro territorio.
Il 26 febbraio invece ospiteremo uno dei più prestigiosi quintetti d’ottoni d’Europa, il GOMALAN BRASS QUINTETT, guidato dal grande trombettista MARCO PIEROBON. Vincitore pochi anni or sono di un concorso alla Chicago Symphony Orchestra (la più rinomata compagine al mondo per ciò che riguarda la sezione degli ottoni), Pierobon, definito “Uno dei più grandi trombettisti contemporanei”, effettuerà anche una master class pomeridiana per studenti e appassionati.
Insieme al gruppo, che Zubin Metha definisce “Un grande gruppo: virtuosismo e musicalità fuori dal comune” e che ha vinto anche il Concorso Internazionale di musica da camera di Passau (Germania), eseguirà musiche di Stravinskij, Orff, Ottolini, Williams. Con questo concerto, volendo sottolineare anche l’aspetto pedagogico dell aproposta, avremo modo di offrire al nostro pubblico il suono di una nuova tipologia di strumenti musicali, gli ottoni, che non erano stati ascoltati nella stagione scorsa.
Il 5 marzo ospiteremo un concerto di assoluta eccellenza con i I SALZBURG CHAMBER SOLOISTS". I Salzburg si sono costituiti nel 1991 grazie all’impegno di Lavard Skou-Larsen, che ha riunito i migliori allievi del Mozarteum con musicisti già affermati in campo internazionale; rapidamente l’ensemble è divenuto una delle migliori orchestre da camera del mondo. I musicisti austriaci, insieme a Giampaolo Bandini (chitarra) e Cesare Chiacchiaretta (bandoneon) proporranno le 4 stagioni di Antonio Vivaldi accostate alle 4 stagioni di Astor Piazzolla: il classico, popolarissimo autore italiano del ‘700 insieme ad uno dei più raffinati autori del ‘900 accomunati musicalmente dal medesimo intento descrittivo/programmatico, le stagioni!
Infine, inserito in stagione se pur nell’ambito di Piacenza jazz fest, il 20 marzo, prima della chiusura con Michele Campanella, ascolteremo Fabrizio Bosso e Javier Girotto che, insieme alla loro band, si esibiranno nello spettacolo Latin Mood “Sol!”. Tango, milonghe, chacarea, candombe, il tutto interpretato in chiave jazzistica da un gruppo imperdibile di astri del jazz internazionale.