Direttiva Bolkestein: il sindaco Compiani e l’assessore Delbue hanno incontrato i titolari di pubblici esercizi
La direttiva Bolkestein, con la quale l’Unione Europea prevede che, entro il 2010, nei 27 Paesi membri siano eliminati sia gli ostacoli alla libertà di esercizio delle attività economiche di servizi, sia le barriere alla libera circolazione dei servizi tra Stati membri, è stata al centro dell’incontro organizzato dall’Amministrazione comunale di Fiorenzuola mercoledì 27 gennaio, presso l’Auditorium dell’ex convento San Giovanni.
Di fronte a numerosi titolari di pubblici esercizi, è il stato il sindaco Giovanni Compiani, a introdurre la serata: “Questo incontro – ha osservato il sindaco di Fiorenzuola – rappresenta la prima tappa di un percorso che intendiamo intraprendere insieme ai titolari di esercizi commerciali in vista dell’introduzione della direttiva Bolkestein, che non è stato più possibile posticipare. Il nostro obiettivo è quello di rendervi partecipi di tutti i passaggi e delle novità previste da questa direttiva. A questo incontro, dunque, ne seguiranno altri”.
La parola è quindi passata a Daniele Delbue, assessore alle Attività Produttive del Comune di Fiorenzuola: “Il nuovo regolamento – ha spiegato l’assessore Delbue - imporrà alle Regioni e i Comuni di intervenire sulla programmazione nel settore dei pubblici esercizi. Ma, per quanto riguarda l’Amministrazione comunale di Fiorenzuola, prima di ogni modifica all’attuale regolamento, ci confronteremo con i titolari di esercizi commerciali, con le organizzazioni di categoria e con quelle sindacali”.
Franco Sprega, funzionario del settore Attività Produttive e Commerciali del Comune di Fiorenzuola, è entrato nel dettaglio della direttiva Bolkestein e ha risposto alle numerose domande dei commercianti presenti in sala, sottolineando che “le novità, quando possibile, verranno modulate in base alle specificità del territorio”.
Presenti all’incontro Fausto Arzani, di Confesercenti, Lorenzo Montanari, dell’Unione Commercianti e Gianluca Barbieri, di Confcommercio.