Il territorio

  • Provincia: Piacenza
  • Regione: Emilia-Romagna
  • Superficie: 59,74 km²
  • Frazioni: Baselica Duce, San Protaso
  • Santo patrono: San Fiorenzo (17 ottobre) Copatrono San Bernardo (20 agosto)

 Fiorenzuola d'Arda su Wikipedia

Risalente all'età del bronzo, come testimoniano i reperti archeologici: la lama in selce e il pugnale in bronzo. I resti di epoca romana rinvenuti nel 1961 testimoniano la vita commerciale e industriale di S. Protaso: cocci, mattoni, embrici e frammenti di anfore. Durante l'impero di Teodosio , nel 387 fu probabilmente fondata, dal vescovo di Piacenza S. Savino, la chiesa dei SS. Protasio e Gervasio, documentata nel XII sec. e riedificata nel XVIII sec. Facciata monocuspidata e svettante campanile con tre ordini di bifore. Interno a croce latina a tre navate con affreschi di mario Schiavi del 1949; interessante il battistero cinquecentesco.

Baselica Duce Menzionato in documenti che risalgono all'VIII sec., infatti il toponimo fa riferimento all'epoca bizantino-longobarda, in quanto probabilmente 'sede di un governatore' oppure 'luogo appartenente ad un capo, re o duca'. Nel 997 Basilica Ducis era sede di placiti, assemblee convocate dal re in cui venivano emanate sentenze, nell'XI sec. divenne curtis longobarda, vasta proprietà terriera al centro della quale sorgevano edifici colonici e il castello.

Fiorenzuola d'Arda

Importante centro di scambi economici e commerciali, situato lungo la Via Emilia, Fiorenzuola risale storicamente all'epoca romana, presumibilmente intorno al 230 a.C. e la sua fondazione è da collegare all'opera di colonizzazione e centuriazione attuata dai romani nei territori compresi tra il Po e la Via Emilia.

Il nome deriva da ''Florentia'', nome beneaugurante che solo successivamente è stato collegato a quello di San Fiorenzo. Le origini di Fiorenzuola sono molto antiche, risalgono infatti alla preistoria. Nel Medioevo è ricordata come uno dei principali centri castrensi del piacentino, nell'epoca dei Comuni e delle grandi signorie era terra di confine tra i vari schieramenti. Monumento importante è la Collegiata S. Fiorenzo, fondata nel 1300 ma rifatta alla fine del 1400 ed eretta sull'area dell'antichissima Chiesa di S. Bonifacio.

La visita della città non può che iniziare dalla costruzione di maggior pregio: la Collegiata dedicata a San Fiorenzo, patrono della città. Altre tappe rilevanti sono: Palazzo Grassi, di epoca rinascimentale, Palazzo Bertamini Lucca, che accoglie affreschi di Francesco Natali e di Bartolomeo Rusca, il Convento e la Chiesa di San Giovanni, la cui restaurazione vi ha installato il Municipio, la biblioteca, l'auditorium e un centro culturale, la Chiesa della B. V. di Caravaggio, l'Oratorio della Beata Maria Vergine detto "della morte", il Teatro Verdi e la Chiesa di San Francesco. Nei dintorni Baselicaduce e S. Protaso, rispettivamente a 3 e a 5 km. dal capoluogo, sono le più antiche frazioni del comune, ricche di storia e di reperti archeologici.

Collegiata di S.Fiorenzo

La costruzione della chiesa è iniziata nel 1300, su un'area di plurisecolari preesistenze architettoniche romane e longobarde. Prima di essere consacrata a San Fiorenzo, era dedicata a San Bonifacio. L'impianto costruttivo è a tre navate, in stile gotico, con la facciata, ritoccata agli inizi del 1900, tripartita, coronata da pinnacoli. Presenta un bel rosone centrale ed un ampio portale con decorazioni in cotto.

Interessanti ache gli affreschi dell'abside maggiore, di scuola lombarda e risalenti al periodo della costruzione della Collegiata, gli arredi e l'altare maggiore, opera del Panini.

Teatro Verdi

Ricavato da un'antica abbazia di proprietà del capitolo ristrutturata a partire dal 1847 su progetto dell'architetto G. Perreau e decorato dal pittore Bertolotti, fu inaugurato nel 1853 con l'"Attila" di Giuseppe Verdi, a cui venne in seguito dedicato.

Nel 1915 il pittore Varoli si occupò di rinnovare le decorazioni e dipinse autori celebri, figure mitologiche e le tre muse della pittura, della poesia e della musica.Il Teatro, restaurato di recente, è stato riaperto al pubblico e ospita ad oggi gran parte della stagione di prosa di Fiorenzuola d'Arda. Dall'atrio a pianta regolare si accede alla platea con pianta a ferro di cavallo e con tre ordini di palchi e un loggione.

Convento di S.Giovanni

L'attuale edificio risale alla prima metà del 1600, ed è stato costruito dai religiosi dell'ordine Cistercense dei "riformati di S.Bernardo", su una preesistente costruzione del 1451. Viene segnalata comunque, in periodi precedenti, la presenza di appartenenti all'ordine degli Umiliati. Al centro del convento si trova una chiesa ottagonale, oggi sconsacrata e adibita a sala riunioni. Oggi ospita gli uffici comunali.

Chiesa della Beata Vergine di Caravaggio

Fu costruita tra il 1731 e il 1749. Sorge all'incrocio tra via Mazzini e via Gioia, in quello che può considerarsi il quartiere ebraico. L'edificio è caratterizzato da un alto portale affiancato da colonne e coronato da timpano ed archivolto, con centro ribassato e sormontato da due finestre barocche. La torre fu costruita nel 1804.

Palazzo Grossi

L'elegante e slanciato palazzo con le preziose terrecotte che incorniciano le finestre archiacute, la fascia marcapiano ed un medaglione con stemma gentilizio, si trova in corso Garibaldi. La costruzione è databile intorno alla fine del 1400.

Palazzo Bertamini Lucca

La settecentesca costruzione a pianta rettangolare si trova in Corso Garibaldi 111. Il palazzo di proprietà privata è riccamente affrescato. Dagli scavi di esso provengono le ghiaie servite per i reinterri ed i rilevati che hanno dato il nome ad uno dei quartieri più caratteristici del paese: la Gerassa.

Ultima modifica: mar, 14 feb 2017 13:07:11 +0100 - Id: 33155