Descrizione
Avrà luogo il prossimo 21 maggio, alle ore 18.00, presso l’Auditorium “San Giovanni” di Fiorenzuola d’Arda, il primo incontro pubblico organizzato dal Comune di Fiorenzuola d’Arda nell’ambito del nuovo progetto di controllo di vicinato, per il quale l’Ente ha sottoscritto nelle scorse settimane il protocollo d’intesa con la Prefettura di Piacenza.
“Il progetto – spiega il Sindaco di Fiorenzuola d’Arda, Romeo Gandolfi – ha l’obiettivo di rafforzare il legame tra cittadini e Forze di Polizia operanti sul territorio. Attraverso la segnalazione di circostanze o episodi ritenuti rilevanti sotto il profilo della sicurezza, i cittadini potranno diventare parte attiva nella prevenzione dei reati, nell’ottica di un sistema integrato di sicurezza urbana”.
I dettagli sul funzionamento del progetto
I cittadini iscritti al progetto del controllo di vicinato potranno segnalare, mediante un’apposita chat, situazioni che possano far presupporre una possibile connessione con la commissione di reati, come la presenza di persone sospette o anomale rispetto alla vita della comunità oppure veicoli sconosciuti in sosta prolungata o in condizioni di incuria. Le segnalazioni potranno inoltre riguardare atti vandalici, danneggiamenti, truffe telefoniche o informatiche compiute tramite sms o mail – con la possibilità di inviare lo screenshot del messaggio ricevuto – persone scomparse nel territorio comunale o provinciale, nonché lo smarrimento di animali domestici.
In tutte le situazioni, come previsto dall’apposito vademecum, è consigliato motivare all’interno della chat le ragioni per cui si ritiene sospetto il comportamento segnalato ed effettuare le verifiche utili a favorire l’eventuale inoltro della segnalazione, da parte del coordinatore, alle Forze di Polizia competenti.
Il Comando di Polizia locale provvederà inoltre a effettuare tutte le comunicazioni dovute alla Prefettura di Piacenza, anche con riferimento ai nominativi dei coordinatori dei vari gruppi.
È fatto divieto, invece, ai cittadini aderenti al progetto di effettuare pattugliamenti, individuali o collettivi, compiere indagini, schedare persone, intromettersi nella sfera privata altrui o utilizzare uniformi ed emblemi riconducibili alle forze di Polizia o a movimenti politici e sindacali.
La segnalazione effettuata attraverso la chat non sostituisce in alcun modo le forme previste dal codice di procedura penale per proporre denuncia o querela.
Il ruolo dei coordinatori
Per l’attuazione del progetto risulta fondamentale il ruolo dei coordinatori, che fungeranno da tramite tra i cittadini e le Forze di Polizia.
Sarà loro compito vagliare preventivamente le segnalazioni ricevute dagli appartenenti al gruppo e inoltrare, in primo luogo alla Polizia Locale, quelle ritenute più rilevanti e meritevoli di approfondimento, raccogliendo il maggior numero possibile di informazioni utili a favorire l’intervento delle Forze di Polizia.
Per entrare a far parte di un gruppo di controllo di vicinato sarà necessario presentare richiesta direttamente a uno dei coordinatori. L’assunzione del ruolo di coordinatore sarà invece subordinata alla compilazione di un’apposita modulistica e alla successiva nomina.
Tutti i dettagli e le informazioni sul progetto
Sul sito internet del Comune di Fiorenzuola d’Arda sarà attivata nelle prossime settimane una nuova pagina interamente dedicata al progetto del controllo di vicinato, dove sarà possibile consultare il protocollo d’intesa e scaricare la modulistica necessaria.
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Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026, 12:50